Europa park: intervista a Luca Bianchera

Abbiamo intervistato Luca Bianchera, dello staff di Garda Live, appena tornato da Europa Park.

 

Ciao Luca abbiamo visto, tramite la pagina di Garda Live, le foto della tua Europa Park full immersion.

Vorremmo farti alcune domande:

 

Ci puoi raccontare qualcosa di te?

Ciao sono un 31enne appassionato di parchi divertimento. La mia passione è nata con Gardaland, dove i miei genitori mi hanno portato da piccolo ed è poi proseguita negli anni.

 

 

Ora andiamo a parlare di Europa Park. Quanti giorni sei stato nel parco tedesco considerato il numero 1 a livello europeo? e i costi dei biglietti?

A Europa Park sono stato 3 giorni effettivi di parco, dal 2 al 4 Novembre. Ho acquistato il biglietto 2 giorni al prezzo di circa 88€ + un biglietto combinato per entrata al parco ed evento “Traumatica”, il nuovo nome delle storiche Horror Nights, evento horror tra i più rinomati in Europa. Tale biglietto combinato ha avuto un costo di 78€.

 

 

Hai vissuto a pieno il parco con il tempo che hai avuto a disposizione? Mentre per una famiglia quanti giorni consigli per poter fare tutte le attrazioni?

Il parco è davvero immenso, e seppur con 3 giorni non ho fatto tutto (inteso le attrazioni minori/per bambini) ho preferito concentrarmi sulle principali e concedermi molti “bis” sui grandi coaster europei come Wodan o Blu fire. Non si può non citare Silver Star, che ahimè, causa troppo timore,devo ancora convincermi a provare.

 

 

In una giornata cosa si riesce a fare? Almeno le cose principali?

In una giornata le cose principali? Credo di si. Le code che ho visto erano sostenute con punte di massimo 90 minuti (il periodo della mia visita era festivo anche in Francia e Germania e questo influisce notevolmente sull’affluenza al parco).

Parlo di “code viste” poichè mi sono recato al parco con una persona diversamente abile e per loro Europa Park prevede una “green card” con 6 attrazioni a scelta e l’ingresso privilegiato, una sola volta per attrazione, dalle uscite. Le code realmente da me effettuate non hanno mai superato i 30 minuti.

Per una famiglia, magari con bambini, io consiglio 4 giorni per poter godere di tutte le attrazioni a loro dedicate (ce ne sono davvero tante!), i meet & greet con le simpatiche mascottes e i bellissimi show!

 

Siamo curiosi di sapere com’è la nuova attrazione premiata ai Parksmania Awards “Voletarium”, ci puoi dare le tue sensazioni? è veramente come volare?

Voletarium. Mon Amour! Voletarium è semplicemente spettacolare, a partire dal fatto che apra 30 minuti prima del resto del parco e che sia l’unica attrazione con sistema Fast Pass. Tramite il regolare biglietto di ingresso, recandovi alle apposite colonnine, vi verrà rilasciato un biglietto totalmente gratuito recante una fascia oraria per usufruire dell’attrazione in modo prioritario. La coda è interamente tematizzata, maniacalmente direi, sembra davvero di essere altrove! Dopo un breve preshow del professor Nikolajev e della sua assistente Jessica si entra in una sala con dei sedili che, al termine del countdown e delle procedure di controllo delle cinture di sicurezza, vengono mossi letteralmente verso l’immenso schermo che avvolge gli spettatori!  Si parte con un sorvolo di Parigi fino a tornare a Europa Park passando per numerosi scenari ognuno più bello dell’altro! Sembra davvero di volare! Un consiglio? Inspirate durante il volo, sentirete fantastici profumi!

qualche differenza importante tra i nostri parchi ed Europa park?

Le differenze tra i parchi nostrani ed Europa Park sono molteplici, ne cito solo alcune che mi hanno stupito moltissimo: partendo dal sistema Fast Pass di Voletarium, totalmente gratuito, per passare all’acqua riscaldata nei bagni visto il clima freddo in Germania durante la mia visita.  Un’altra cosa che reputo importantissima e che ho notato con piacere sono state delle pensiline ripara passeggini. Quante volte da noi c’è il sole che  batte o piove incessantemente e bisogna cercare un riparo in fretta e furia per i passeggini dei nostri bambini? Ecco, a Europa Park questo non accade. Credo dunque che i nostri parchi debbano un po’ imparare da questo, dalle piccole cose che migliorano di molto l’esperienza dell’ospite.

 

dalle  foto sembra ci sia tematizzato qualunque cosa è davvero così?

Parentesi a parte per la tematizzazione massiccia presente in tutto il parco, nelle code d’attesa, nei negozi, nei viali e addirittura nel cibo suddiviso in base alle zone tematiche del parco. Una vera chicca!

 

 

l’attrazione che hai preferito?

L’attrazione che ho preferito? Non credo ce ne sia una in particolare. Certamente, il primo volo su Voletarium mi ha molto emozionato, non riuscivo a credere a ciò che stavo vedendo e vivendo. Ma come non pensare all’adrenalina di Blue Fire o di Wodan (wooden coaster, ovvero interamente realizzato in legno). Menzione particolare anche per il settore Show che a Europa Park passa addirittura in primo piano rispetto alle attrazioni poiché hanno un cast stellare! Ho apprezzato particolarmente i 2 spettacoli su ghiaccio che ho visionato sia nella versione diurna che in quella serale di Halloween contestualizzata all’interno dell’evento “Traumatica”. Numeri spettacolari, grinta, costumi eccezionali, coreografie eccelse… che dire, un grande Show con un livello altissimo!

 

 

a Gardaland abbiamo gli express che si pagano ad Europa park che sistema usano?

A Gardaland abbiamo il sistema Express, a Movieland il “No code  no stress” che in caso di anche solo una coda superiore ai 30 minuti, rilascia un biglietto omaggio per tornare un’altra volta. Europa Park è molto diverso. Per la novità usa appunto il sistema fast pass. Per il resto? Assolutamente nulla, ognuno fa la sua regolare coda, al pari di tutti. Unica cosa davvero utile è la coda single rider, ovvero singola, che era presente anche a Gardaland su Raptor, poi eliminata, e che permette alle persone singole di usufruire dell’attrazione in modo più rapido.

Alcune richieste organizzative

 

Sei andato in automobile?

Si, sono andato in automobile, partendo da Brescia ho impiegato circa 5 ore e mezza. Trovo che l’automobile sia il mezzo migliore poiché permette di visitare anche la vicina cittadina di Friburgo. Per chi scegliesse come me l’automobile ricordo l’obbligatorietà della Vignetta svizzera, altrimenti vi segnalo una comoda fermata del servizio Flixbus proprio davanti ad Europa Park.

 

 

Dove hai soggiornato?

Ho soggiornato in un bellissimo appartamento a Kippenheim, grazioso paesino a 15 minuti dal parco.

 

 

Hai pranzato e cenato all’interno del parco? Come sono i costi? la qualità del cibo? differenze con i parchi italiani?

A Kippenheim la mattina appena sveglio mi recavo assieme ai miei compagni di viaggio al supermercato in modo da prendere qualcosa di veloce da consumare al parco ma mi è capitato anche di pranzare e cenare all’interno del Resort. Il pranzo si è limitato a un veloce menù hamburger dal costo di circa 8€ per panino, patatine e bibita. Per cena invece, dietro insistente consiglio di uno dei miei compagni di viaggio, abbiamo optato per il buffet all’Hotel Bell Rock, quantità di cibo corretta, non tendente allo spreco come invece ho notato da noi, e qualità medio-alta. Ovviamente essendo un buffet non potete pretendere le stelle Michelin, ma se proprio le voleste sappiate che al Bell Rock è presente anche un ristorante stellato Michelin!

 

un ultimo consiglio?

Per finire, Europa Park è a mio avviso un grande parco europeo e merita tutti i premi che vince ogni anno e in più occasioni. Vi ho dato molte opinioni e consigli, ma il più grande l’ho tenuto alla fine ed è di visitare questo parco con le persone alle quali volete bene, che siano amici, genitori o chi amate, poiché tutto assumerà un’aria ancor più magica!

 

link Europa park

 

Andrea C.

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