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Deutsches Museum 2022 – com’è oggi

Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17

Biglietto famiglia € 31 (2 adulti e 1 o 2 bambini)

Sito: www.deutsches-museum.de/en

E’ uno dei musei della scienza e della tecnica più grandi al mondo, istituito nel 1903 su iniziativa di Oskar von Miller, sorge su un’isola del fiume Isar che attraversa Monaco di Baviera. L’isola è nata con la costruzione delle dighe sull’Isar, i primi edifici costruiti furono caserme e poi venne destinata a museo (Museumsinsel – isola museo).

Sebbene sia un must per chi visita Monaco per noi è stata una grande delusione: torniamo dopo anni per far vedere a nostro figlio la zona delle miniere, una ricostruzione fedele, una delle più grandi esposizioni del museo, 900 metri di corridoio passando per gallerie dove erano visibili le diverse tecniche di estrazione, gli attrezzi, i macchinari e la vita vissuta dai minatori (e sicuramente l’area più comprensibile per chi non parla tedesco), ma scopriamo che sono chiuse!!! Non avevamo verificato il sito nelle ultime settimane dove ora è indicato che sono chiuse per restauro dal luglio 2022 per SETTE ANNI! Chiediamo in loco e ci dicono che sette anni sono la migliore delle ipotesi se verranno trovati i fondi per i lavori…

Ormai siamo dentro, abbiamo pagato il biglietto e decidiamo quindi di visitare quello che rimane, anche se con uno spirito diverso.

Livello -1

E’ presente e aperta (verificate sul sito, fino a poco tempo fa quest’area era chiusa) un area per i bambini più piccoli dove fare degli esprimenti es. la carrucola per alzare le persone, una chitarra gigante, un piccolo osservatorio con le stelle del nostro emisfero, un mezzo dei pompieri su cui salire. Se avete bambini piccoli potrebbe essere divertente.

Livello 0

Ponti e ingegneria idraulica – ricostruzioni dei ponti, una selezione di ponti tedeschi con modellini e foto, possibilità di provare a costruire un ponte con dei mattoni di legno di varie forme.

Treni – un bellissimo plastico con ferrovia e vari treni, peccato che il giorno della nostra visita non fosse in funzione… e leggendo commenti online probabilmente non lo è mai.

Robotica – una stanza con la storia dei robot nella nostra concezione, con esemplari degli stessi.

Moderna aviazione – una serie di esemplari di aerei ed elicotteri moderni in sezione (Boing) o completi se piccoli.

Livello 1

Aviazione storica – aerei storici.

Strumenti musicali – circa 700 strumenti musicali esposti di diverse epoche suddivisi per tipologia. C’era una dimostrazione all’organo fatta da un’esperta, peccato che, come per ogni esperimento nel museo, l’unica lingua fosse il tedesco, quindi non abbiamo capito nulla.

Chimica – si possono assistere a reazioni chimiche premendo i bottoni di alcune teche, carina la tavola degli elementi giganti con gli stessi presenti (quelli non tossici).

Luce – vari esperimenti sulla rifrazione e come vengono generati i colori attraverso dei prismi, intuitivo anche per gli stranieri.

Livello 2

Aeronautica – con 50 aerei esposti viene presentata la storia dello sviluppo dell’aviazione. Qui si trovano anche tanti motori, eliche e propulsori, se non si conosce la materia non sono molto interessanti.

Astronautica – una sezione del rover che è andato sulla Luna, vari satelliti, tute utilizzate dagli astronauti e ricostruzione della vita sulle navicelle (sport, coltivazione verdura, …).

Scrittura e codici – elementi per la stampa su carta, dalla prima macchina di Gutemberg alle macchine più moderne. Interessanti le macchine da scrivere in codice criptato, Enigma, delle Seconda Guerra Mondiale.

Matematica – probabilmente la sezione più bella per degli stranieri, gli esperimenti sono facilmente fruibili senza leggere le didascalie. Diversi giochi adatti anche ai bambini.

Livello 3

Salute – dovrebbe essere un corpo gigante sdraiato e vengono illustrate le sue parti nelle aree dedicate, non lo abbiamo trovato particolarmente interessante e sicuramente non divertente.

Agricoltura – alcune macchine antiche e recenti per la lavorazione dei campi. Alcuni esperimenti interattivi per esempio un’esposizione della catena alimentare. Modellini di fattorie e luppoli da annusare.

Planetario – chiuso

La visita precedente era durata un’intera giornata, questa, senza miniere e planetario, si è conclusa subito dopo pranzo.

Consiglio: potete portare il pranzo al sacco, dovrete solo mangiare nell’area dedicata dove si trovano i guardaroba e il deposito zaini. Si può anche uscire dal museo e rientrare per mangiare all’aperto sugli scalini o nei bar della zona.

Siamo contenti di aver visitato il museo? Sì, eravamo a Monaco…

Ci torneremmo? Probabilmente no.

Sicuramente non prima che:

  • vengano ripristinate le miniere
  • non vengano create delle traduzioni in altre lingue diverse dal tedesco per gli esperimenti/presentazioni
  • magari vengano predisposte anche delle audioguide per le teche ora descritte solo in tedesco e in inglese, quindi per chi non parla fluentemente queste lingue di difficile comprensione se trattano argomenti tecnici e pertanto noiose dopo poco iniziata la visita.

E in fine dov’è finito il sottomarino U-boot? Altra attrazione del museo, rendeva davvero l’idea della vita all’interno di esso e ora non c’è più… qualche recensione in internet ne parla e sono datate qualche mese fa ora la sezione navi non è presente sulla mappa, forse anch’esso tornerà tra sette anni.

se vi siete persi gli articoli su Monaco di Baviera li potete recuperare qui

Luisa S.

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