Firenze in un weekend e il cibo assaggiato da noi

Siamo ritornati dal fine settimana a Firenze, stanchi ma soddisfatti e voglio cogliere l’occasione per raccontarvi la nostra esperienza, le cose positive e quelle negative, qualche particolarità e cosa non perdere!

 

Abbiamo viaggiato con Italo, come raccontato nell’articolo relativo alla preparazione del viaggio che potete rivedere a questo link:



Il servizio di Italo è stato ottimo, i nostri tre posti erano quelli dotati di tavoli, come essere in un salottino con prese elettriche per ogni posto a sedere, un’ora e mezza è volata!

 

Quando siamo arrivati era praticamente ora di pranzo e ci siamo diretti al “Mercato Centrale”: sopra al vero mercato cittadino coperto è stata allestita una zona ristoranti.

Mercato Centrale

Le recensioni su tripadvisor sono ottime e viene decantata la qualità dei prodotti, l’unicità del luogo… noi non ci siamo trovati per niente bene e sicuramente non ci torneremo mai più!

  • Il posto è sovraffollato, è veramente difficile trovare posto per sedersi a meno che non si pranzi alle 10 del mattino.
  • C’è un’ampia scelta di prodotti (cibo da strada), ma inevitabilmente non si riesce a mangiare con le persone con cui si è arrivati perché le file hanno lunghezza e durata diversa quindi vi troverete a mangiare da soli e a fare file da soli se non mangiate tutti la stessa cosa (cosa molto improbabile, per esempio Andrea voleva il panino con il lampredotto e dove ha preso lui il pranzo facevano solo panini con interiora …)
  • la cosa più grave è la scarsissima igiene del luogo! Nostro figlio ha voluto un gelato, dagli slogan nello stand sembrava vendessero nettare degli dei… SI MA COI CAPELLI DELLA COMMESSA! Dopo aver iniziato a mangiare la prima coppetta, circa a metà ha trovato un capello biondo dentro il gelato (io sono mora), sono andata al bancone e mi è stato cambiato con un altro. Nostro figlio ha ricominciato a mangiare ed è apparso un altro capello! Sempre biondo.

Sono tornata dalla venditrice fuori di me, anche perchè la signora in questione aveva un lunghissimo ciuffo biondo fuori dalla cuffietta e i capelli erano evidentemente suoi, si è scusata, ma la collega mi ha risposto che è normale perchè “i capelli sono nell’aria”!

Insomma l’arrivo non è stato dei migliori … anche perchè spiegare a un bambino di cinque anni che non c’è verso…il gelato non lo può mangiare… non è simpatico.

 

Abbiamo raggiunto il B&B, in centro centro, proprio attaccato al duomo, veramente bello:

http://www.lestanzedelduomo.it/it/

la comodità poi di essere a due passi dai principali punti di interesse!

Unica pecca la colazione non viene servita nello stesso stabile, ma in un ristorante lontano un paio di traverse, domenica mattina pioveva e dover uscire per fare colazione per poi tornare in stanza a lavarsi i denti non è stato comodissimo.

La colazione offerta è comunque molto varia e di qualità (www.konnubio.it).

 

Sabato pomeriggio abbiamo girato il centro, siamo stati graziati dal tempo atmosferico, secondo le previsioni avrebbe dovuto piovere.

Per interessare nostro figlio abbiamo cercato gli aneddoti più particolari:

  • abbiamo cercato dove la palla della cupola del Brunelleschi cadendo, ha lasciato il segno per terra
  • il toro inserito nella facciata del duomo, pare come messaggio da parte del capomastro al sarto che aveva la bottega di fronte, per comunicargli che sua moglie lo tradiva.
  • la fontana del porcellino, che in realtà è un cinghiale, provando a inserire una monetina nella sua bocca e cercando di centrare la grata (ci siamo riusciti!)

 

Siamo arrivati oltre Ponte Vecchio e abbiamo fatto pausa caffè davanti a Palazzo Pitti, un caffè € 2,50 … ma avevamo bisogno di riposarci.

Abbiamo visto durante il percorso Palazzo Vecchio, il Duomo, il Mercato di San Lorenzo e tutto ciò che il centro a da offrire durante un passeggiata rilassata (molto!).



Non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di vedere la biblioteca delle Oblate sebbene non stesse piovendo: era un monastero ora adibito a biblioteca comunale e vale veramente la pena andarci! L’entrata è ovviamente gratuita, l’edificio è interessante, e al secondo piano c’è una caffetteria con vista duomo.

L’area bimbi è molto fornita e le pubblicazioni accessibili a tutti (abbiamo letto due libri illustrati 🙂 ), c’è anche un’emeroteca.

 

La sera ci siamo goduti un’ottima fiorentina al ristorante La Fettunta, via dei Neri 72/R, zona Uffizzi.

Abbiamo mangiato divinamente in questo localino rustico.

Non accettano prenotazioni quindi consigliamo di andare presto (siamo andati alle 19, abbiamo trovato subito posto, ma il locale era già pieno).

Un antipasto affettati e formaggio, la focaccia (costa € 2,50, ma buonissima), una fiorentina con contorno di patatine fritte, Chianti della casa e grappa per un totale di € 72.

Non servono caffè.

 

Satolli e soddisfatti ci siamo diretti verso il B&B fermandoci a bere un caffè, abbiamo trovato il Coronas Cafe, via Calzaiuoli 72R, dove un caffè al banco (non hanno tavolini) è servito al prezzo onesto di € 1,10 ed è buono.

 

Dopo una riposante dormita in tre nel lettone 🙂 (nostro figlio ha usato il suo solo per guardare la tv) e una abbondante colazione ci siamo diretti al museo Leonardo da Vinci in via Cavour 21, specifico l’indirizzo perchè ce ne sono più d’uno.(http://www.museoleonardodavincifirenze.com/)

Abbiamo scelto questo museo perchè adatto a famiglie con bimbi: ci sono più di 50 modelli interattivi da toccare e mettere in moto (la palestra di Leonardo, i cuscinetti a sfera, il carro armato, …) sono riproduzioni ovviamente, ma la visita è stata divertente e si è conclusa in un apposito laboratorio per bimbi dove con costruzioni di legno si possono sperimentare le scoperte di Leonardo.

Prezzo biglietto:

  • 7€ adulti
  • gratuito fino a 6 anni

 

Arrivata l’ora di pranzo, sebbene la colazione avesse lasciato il segno, ci siamo diretti all’Antico Vinaio (www.allanticovinaio.com), lo definirei una tappa obbligata per chi passa da Firenze!

Offre cibo da strada, schiacciate gigantesche a € 5,00, molto farcite e deliziose.

La fila per prendere il cibo è lungo la strada, ma non ci si deve spaventare, sono velocissimi,gentili e il cibo è di qualità ottima. Una nota: abbiamo preso oltre a due focacce una bottiglia di acqua naturale, costata € 1,00, al Mercato Centrale invece € 1,50.



Fatta l’ultima passeggiata ci siamo diretti in stazione per rientrare a Verona.

Se il tempo è brutto e dovete aspettare il treno la stazione di Santa Maria Novella offre un piccolo centro commerciale con le principali catene.

 

Luisa S.

 

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