Mantova – gita con pic nic

Noi siamo fortunati, è sì, davvero fortunati, perché viviamo vicino anche a questo gioiello, dichiarato patrimonio dell’umanità dell’Unesco, Mantova è una delle mie città preferite e a mio parere una “bomboniera” da visitare più e più volte senza mai annoiarsi.
Il centro storico, parzialmente pedonale ha degli scorci bellissimi, i musei e i monumenti da vedere sono interessanti e particolari, ricca di storia, ma anche di negozi per chi ama lo shopping.
Ma partiamo dall’inizio!
Come arrivare:
Potete arrivare in treno, la linea è la Verona-Mantova-Modena e la stazione è praticamente in centro.
In auto, tramite l’A22 uscendo a Mantova Nord se si viene da Brennero/Verona o Mantova Sud se si viene da Bologna.
Se arriverete da nord o da est per entrare in città dovrete attraversare i laghi e vi assicuro che resterete affascinati, una foto per darvi un’idea…
mantovaMantova sorge sulla sponda del fiume Mincio le cui anse creano i tre laghi, Superiore, di Mezzo e Inferiore.
Visto quanto sopra avrete avuto un’idea di cosa vi aspetta 🙂

Se in auto dovrete cercare parcheggio: attorno le mura ci sono dei posti, oppure dovrete addentrarvi nei parcheggi cittadini delimitati da strisce blu. Salvo nelle giornate caratterizzate da qualche evento particolare noi non abbiamo mai avuto grosse difficoltà a trovarne, magari spostandosi un po’ dal cuore della città, la passeggiata per arrivare in centro sarà comunque piacevole.

Un accenno di storia
Mantova è patria di Virgilio, parla di questo territorio nelle “Bucoliche”, 38 a.c., ma prima di essere città romana Mantova è stata etrusca e gallica.
Possedimento dei Canossa e poi Libero Comune nel XII-XIII secolo, ha però il suo momento di massimo splendore con i Gonzaga nel 1300, famiglia che spodestò la ora meno famosa dinastia Bonacolsi.

Cosa vedere a Mantova?
Non voglio certo con quest’articolo fare una lista esaustiva delle cose che potrete vedere/visitare a Mantova, vi vorrei elencare quelle che mi sono maggiormente rimaste nel cuore.
Palazzo Ducale
Cinquecento sale affrescate da Mantegna, Giulio Romano e Raffaello è una vera cittadina poiché si estende su 35.000 metri quadri costituiti da edifici collegati tra loro da dei corridoi (chi vi abitava poteva spostarsi senza uscire dal palazzo) e da giardini.
Il palazzo è costituito da: “Palazzo del Capitano” e “Magna Domus”, l’impianto originale e più antico fatto costruire da Guido Bonacolsi nel 1200 e che si affaccia su piazza Sordello, definito Corte Vecchia.
La “Domus Nova”, costruita tra fine del 1400 e 1500.
Parte della reggia dei Gonzaga anche il “Castello di San Giorgio”, costruito a difesa della città appare come un classico castello medievale con tanto di torri e per anni, quando divenuto solo dimora, residenza di Isabella d’Este, al suo interno la famosissima “Camera degli Sposi”, opera del Mantegna.
Affacciati su Piazza delle Erbe, che il cuore più vivo di Mantova, Palazzo del Podestà, Palazzo della Ragione, Torre dell’Orologio (anticamente segnalava, oltre al passare del tempo, anche la posizione degli astri, il tempo adatto ai lavori agricoli e altre indicazioni, ora guastata irreparabilmente segna solo l’ora) tipici esempi di architettura medievale.
Rotonda di San Lorenzo, notevolmente più bassa del livello della piazza, chiesa romanica a pianta circolare fatta costruire da Matilde di Canossa alla fine del XI secolo.
Duomo con affreschi interessanti del 300 e del 400,la facciata stona un po’ nello stile completamente diverso da quello medievale di Piazza Sordello in quanto completamente rifatta nel 700.

e… Museo dei Vigili del Fuoco
Questa è stata una scoperta fatta per caso, la classica sorpresa che rende euforica la giornata: stavamo raggiungendo il posto per fare il pic-nic e abbiamo visto l’insegna, la curiosità ha fatto il resto!
Il museo è davvero spettacolare e adatto anche a un bambino di 5 anni, nostro figlio ci tornerebbe subito. Aperto il sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 18.00 e la domenica dalle 10.00-12.00 e dalle 14.30 alle 18.00. Altra nota non di poco conto: IL MUSEO DEI VIGILI DEL FUOCO E’ GRATUITO.
Tantissimi mezzi (di terra, anfibi e aerei), pompe, dotazioni, abbigliamento per un periodo storico dal 1800 ad oggi.

http://www.museovigilidelfuoco.it/

Non dimentichiamoci di ….

Palazzo Tè Villa fatta costruire da Federico II per trascorrervi le ore di ozio in compagnia di amici e parenti. Era anticamente un’isola chiamata Tejeto divenne poi Te nel 400, prima che i Gonzaga non la risanassero era una zona paludosa.
La visita richiede almeno mezza giornata, pertanto noi l’abbiamo rimandata ad un’altra gita, per poter sfruttare anche i bei giardini e i chioschi antistanti.

Dove mangiare: Mantova è piena di ristoranti e trattorie, i tortelli di zucca, il risotto alla pilota i piatti che preferisco e li troverete in tutti i locali tipici, ma in questo caso noi abbiamo scelto di fare un pic-nic in riva ai laghi, è stato davvero bello.
Abbiamo portato una coperta e pranzo al sacco, siamo riusciti anche a farci stare un pallone e fare quattro tiri sul prato tutti insieme.
Qualora non voleste portare il pranzo, ma fare comunque un pic-nic potete comprare pane fresco, affettati e focacce nei negozietti in centro.

Per gli amanti dello shopping non do dettagli, perdetevi tra le vie del centro e fatevi deliziare delle numerose vetrine.

Prossima gita a Mantova, dopo Palazzo Te: proveremo le numerose piste ciclabili che si snodano dal centro della città, ma sarà un’altra avventura.

Luisa

 

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