Rubrica: succede nel Mondo 7-11-17

Una nuova uscita della rubrica settimanale su cosa sta accadendo nel mondo. Le notizie provengono direttamente dalla Farnesina e saranno utilissime per spostamenti e per essere sempre informati.

 

Europa

Kosovo

pubblicato il 06.11.2017

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: obbligatorio, con validità residua di almeno 6 mesi alla data di arrivo (e comunque superiore alla data di fine del soggiorno, se questo si prolunga oltre i sei mesi di permanenza).

Per eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

L’ingresso nel Paese è consentito anche con le carte di identità biometriche, anche se alcuni viaggiatori hanno avuto difficoltà legate all’impreparazione di alcuni punti di frontiera. Per eventuali problemi si suggerisce di contattare il numero di reperibilità dell’Ambasciata d’Italia in Pristina.

La materia dell’ingresso di cittadini stranieri è regolata dalla L. 2014/ 04/L-219 (Law on Foreigners), approvata dall’Assemblea del Kosovo il 31 luglio 2013. Essa può essere consultata sul sito internet http://www.kuvendikosoves.org/common/docs/ligjet/Law%20on%20foreigners.pdf

 

Avvertenze

I viaggiatori che transitino in Kosovo e desiderino in futuro recarsi nella Repubblica di Serbia, dovrebbero prestare particolare attenzione affinché il personale di frontiera kosovaro non apponga sui propri passaporti il timbro recante la dicitura “Repubblica del Kosovo”, tale timbro infatti potrebbe generare problemi per un eventuale ingresso in Serbia anche a distanza di tempo. Il personale di frontiera kosovaro è istruito, su richiesta del viaggiatore, a non apporre il timbro sul passaporto, o quantomeno ad apporlo,  su separato foglio di carta che il viaggiatore dovrà poi esibire assieme al passaporto all’atto dell’uscita dal territorio kosovaro.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori”.

Visto d’ingresso: non è richiesto il visto per entrare in Kosovo per una permanenza inferiore a 90 giorni.

Formalità valutarie e doganali: tutti i beni importati in Kosovo devono essere corredati da documenti di trasporto e dalla fattura originale riportante l’esatto valore commerciale e tutte le informazioni relative al bene importato. I beni che non devono essere dichiarati (franchigia) sono quelli definiti effetti personali il cui valore non eccede i 175 euro.

Per la lista dei beni personali e per la normativa in dettaglio si veda la L. 2008/03-L-109, approvata dall’Assemblea del Kosovo il 10 novembre 2008, e consultabile sul sito: http://www.assembly-kosova.org/common/docs/ligjet/2008_03-L-109_en.pdf

Viaggiatori con animali (cani e gatti): non esiste, per il momento, una normativa specifica sull’ingresso di animali domestici. Si raccomanda in ogni caso di portare con sé certificato sanitario. Per quanto riguarda animali da allevamento e vegetali, nei Valichi è presente uno specialista fito-veterinario che svolge servizio di verifica e controllo delle merci importate.

 

Federazione Russa

Pubblicato il 05.11.2017

Mosca: operazioni di polizia

La polizia russa sta procedendo ad evacuazioni precauzionali in varie località della città a seguito di alcuni allarmi bomba.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali, seguendo l’evoluzione della situazione attraverso i media e limitando gli spostamenti in città sino al termine delle operazioni.

 

America Del Nord

Stati Uniti d’America

Pubblicato il 28.10.2017

Incendi in California. Aggiornamento

Il 27 ottobre 2017 è stato annunciato dalle Autorità californiane il contenimento di tutti i focolai nella California del Nord.

Rimane in vigore lo stato di emergenza nelle zone colpite (contee di Napa, Sonoma e Yuba) e alcune strade sono ancora interrotte.

Si raccomanda di evitare le zone colpite dagli incendi e di seguire le indicazioni delle Autorità locali.

Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito del Consolato Generale d’Italia a San Francisco www.conssanfrancisco.esteri.it/consolato_sanfrancisco/it/la_comunicazione/dal_consolato/2017/10/stato-d-emergenza-per-le-contee.html

 

America centrale

Nicaragua

Pubblicato il 02.11.2017

Elezioni Comunali

Sono previste per il 5 novembre le elezioni comunali in Nicaragua.

Non si può escludere il rischio di disordini e manifestazioni di piazza anche violenti.

Si raccomanda cautela negli spostamenti e di:

– evitare ogni tipo di assembramento

– attenersi alle indicazioni delle autorità locali

– mantenersi informati sugli sviluppi della situazione attraverso i media.

 

America del Sud

Brasile

pubblicato il 30.10.2017

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi e almeno due pagine libere al momento dell’ingresso nel Paese, con una permanenza non superiore a 90 giorni nell’arco di 180 giorni a contare dalla data della prima entrata in territorio brasiliano. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire – Documenti per viaggi all’estero di minori

VISTO D’INGRESSO: per viaggi d’affari/turismo non è necessario richiedere il visto. All’ingresso nel Paese la Polizia Federale locale appone sul passaporto un timbro di entrata che permette fino a 90 giorni a semestre di permanenza. Per viaggi d’affari/turismo le autorità brasiliane richiedono il possesso del biglietto aereo di andata e ritorno.

 

Formalità valutarie e doganali

Viaggiatori con animali domestici (cani e gatti): per l’ingresso di cani e gatti in Brasile è necessario essere in possesso del Certificato Zoosanitario Internazionale (CZI). La validità del CZI è 10 giorni scaduti i quali l’animale non potrà più essere introdotto  nel Paese

Nel caso in cui il CZI non indichi dettagliatamente la data di vaccinazione antirabbica, il proprietario dovrà produrre anche l’attestato di vaccinazione antirabbica. Ai sensi del Decreto 21/08/2009 n° 6946, non occorre la legalizzazione del Consolato del Brasile in Italia sul CZI emesso dalle autorità italiane competenti.

Il modello di certificato da produrre è scaricabile dal sito del Consolato del Brasile a Roma  cgroma.itamaraty.gov.br/it/dogana.xml  ove è possibile reperire ogni necessaria, ulteriore informazione anche in caso di trasporto di altri tipi i di animali e piante.

 

Africa

Guinea Bissau

Pubblicato il 31.10.2017

Manifestazioni nella capitale

Sono possibili fino al 3 novembre manifestazioni di piazza nella capitale. Non si può escludere il rischio di disordini, anche violenti.

Si raccomanda cautela negli spostamenti e di:

–     evitare ogni tipo di assembramento

–     attenersi alle indicazioni delle autorità locali

–     mantenersi informati sugli sviluppi della situazione attraverso i media

 

Asia

Thailandia

pubblicato il 31.10.2017

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: necessario per l’ingresso nel Paese, deve avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale. Si sono verificati casi di turisti arrestati perché sprovvisti del documento.

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio, una polizza assicurativa sanitaria adeguata (le strutture sanitarie locali non sono gratuite e quelle private hanno costi molto elevati) che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio del malato.

 

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento: “Prima di partire – Documenti per viaggi all’estero di minori”

 

Visto d’ingresso: non è necessario per soggiorni per motivi di turismo non superiori ai trenta giorni. All’arrivo in Thailandia per via aerea viene apposto sul passaporto un timbro che consente la permanenza nel Paese per 30 giorni. In caso di varco di frontiera terrestre, tale periodo può invece essere limitato a 15 giorni. Visti turistici di più lunga durata o altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all’Ambasciata o al Consolato thailandese presente in Italia. La permanenza oltre i termini e’ considerata reato e porta all’arresto laddove non si paghi la multa relativa.

 

Dal 13 novembre 2015 può essere richiesto un visto turistico ad ingressi multipli della validità di 6 mesi, all’interno dei quali sarà possibile la permanenza in Thailandia fino a 60 giorni. Il nuovo visto turistico multiplo ha un costo di 5.000 Baht thailandesi (circa 125 Euro). Gli interessati potranno richiederne il rilascio a tutte le Ambasciate, i Consolati e i Consolati Onorari thailandesi.

 

Per quanti provengono dagli Stati confinanti ed entrano in Thailandia attraverso i valichi di terra, si raccomanda di verificare l’effettiva apposizione del timbro di ingresso sul passaporto da parte delle autorità thailandesi di frontiera. In episodi recenti, i connazionali che sono risultati privi del suddetto timbro sono stati costretti, prima di poter rimpatriare, a ritornare a proprie spese alla frontiera terrestre che avevano attraversato per effettuare la prevista timbratura del passaporto.

 

In base alla nuova disciplina in materia di Immigrazione, dal 12 agosto 2014 non sarà più consentito utilizzare il sistema di uscire e rientrare dal Paese in giorni contigui per avere un nuovo visto di permanenza. I connazionali che intendano rimanere in Thailandia oltre i 30 giorni consentiti dal visto turistico devono regolarizzare la propria posizione con le competenti Autorità di immigrazione thailandese prima di entrare in Thailandia.

 

Formalità valutarie e doganali

Non sussistono particolari formalità per ragionevoli quantitativi di valuta.

Divieti e limitazioni di importazione

Le Autorità thailandesi applicano scrupolosamente la normativa locale doganale che disciplina l’importazione o l’introduzione nel Paese al proprio seguito di particolari categorie di beni. In particolare, si raccomanda di prestare attenzione alle disposizioni concernenti i tabacchi e gli alcolici. Al riguardo, possono essere introdotti in Thailandia in esenzione doganale un massimo di un litro di bevande alcoliche e fino a 200 sigarette o 250 grammi di sigari o tabacco. Il superamento di questo limite comporta il pagamento al valico di frontiera di tariffe molto onerose, che possono portare alla detenzione se non saldate immediatamente.

In Thailandia e’ espressamente vietato possedere, vendere, importare ed esportare sigarette elettroniche e loro componenti. Chi viene trovato in possesso di una sigaretta elettronica, compresi gli stranieri che si trovano in Thailandia per ragioni di turismo, e’ punibile con una multa pari a cinque volte il valore del bene cui puo’ aggiungersi una pena che puo’ arrivare a cinque anni di reclusione.

Dal luglio 2014 e’ stata annunciata una rigida applicazione dei regolamenti in materia di importazione di prodotti esentasse (“duty free”) acquistati durante il viaggio di arrivo in Thailandia e non destinati ad un uso personale. Per tali beni (abiti, orologi, profumi, materiale fotografico e IT, etc.) vige un limite di 10.000 Baht (circa 230 Euro). Chi non rispettasse tale limite dovra’ pagare la relativa tassa di importazione pena il sequestro dei beni e la denuncia presso l’Autorità giudiziaria competente.

E’ altresì proibita l’introduzione nel Paese di alcune categorie di beni quali materiale pornografico, prodotti e valuta contraffatti, specie animali protette, ecc.

Per altri beni infine l’importazione e l’esportazione è soggetta a restrizioni, ad esempio:

– armi da fuoco e munizioni: è richiesto un permesso speciale rilasciato dalla Polizia Nazionale;

– pezzi di ricambio per veicoli: non possono essere importati in franchigia e necessitano di un permesso del Ministero dell’Industria;

– oggetti antichi ed oggetti legati alla religione non possono essere esportati senza un permesso rilasciato dal Dipartimento dei Musei Nazionali (informazioni tel. 0066 22261661).

Si raccomanda vivamente di acquisire, prima di intraprendere il viaggio, informazioni aggiornate sulle disposizioni normative rilevanti, consultando il sito http://www.customs.go.th/Customs-Eng/indexEng.jsp. Si segnala che le Autorità thailandesi irrogano severe sanzioni nei confronti di chi non rispetta tali norme, che si traducono nella comminazione di multe ingenti o nella detenzione.

Informazioni sulla procedura di introduzione di droni in Thailandia sono disponibili sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Bangkok al seguente link:  http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/in_linea_con_utente/domande_frequenti

 

Introduzione in Thailandia di medicinali per uso personale

La legge thailandese disciplina in modo dettagliato le modalità di introduzione, all’atto dell’arrivo in aeroporto, di medicinali per uso personale da parte di cittadini stranieri.

I medicinali “da banco”, che in Italia si acquistano senza ricetta medica (antidiarroici, paracetamolo, aspirina, etc.), possono essere liberamente portati in Thailandia senza particolari restrizioni.

Per i medicinali che vengono invece acquistati con ricetta medica, si riporta di seguito la procedura corretta da seguire per non incorrere nel sequestro dei medicinali su disposizione delle competenti autorità doganali.

 

Ogni medicinale deve essere inserito nella sua scatola originale (non sono ammessi, ad esempio, flaconcini o pastiglie senza confezione).

Ogni scatola di medicinali deve essere accompagnata da una prescrizione medica redatta in lingua inglese, nella quale vengono specificati la necessità medica, il tipo di medicina e di cura nonché il quantitativo.

All’arrivo in aeroporto l’interessato deve dichiarare formalmente, prima di passare la dogana, l’importazione di medicine per uso personale. La dichiarazione deve essere resa presentando la prescrizione medica in inglese presso presso l’Ufficio locale della Food and Drug Administration, che si trova in tutti gli aeroporti nell’area del recupero bagagli prima del transito doganale. Nel caso dell’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok, l’Ufficio si trova nei pressi del nastro bagagli n. 23.

I medicinali per uso personale non correttamente dichiarati presso l’Ufficio della Food and Drug Administration sono passibili di sequestro da parte dell’Ufficiale doganale senza possibilità di opporre appello.

 

Animali domestici

Per portare un animale domestico dall’Italia in Thailandia o dalla Thailandia in Italia e’ necessario rispettare le procedure sanitarie previste. In caso di mancato ottemperamento delle norme, le Autorita’ competenti possono vietare l’ingresso nell’animale domestico o prescrivere un periodo di quarantena.

Tutte le informazioni sulle procedure da seguire sono riassunte sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Bangkok al seguente link, nelle sezioni Procedura per l’importazione in Thailandia di animali domestici e Procedura per l’importazione dalla Thailandia in Italia di animali domestici http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/in_linea_con_utente/domande_frequenti

 

Vietnam

Pubblicato il 03.11.2017

Passaggio del tifone “Damrey/Twenty-eight”

Il tifone Damrey/Twenty-eight si sta dirigendo verso il Vietnam ed e’ previsto investire fra il 3 e 4 novembre 2017 le regioni costiere centro-meridionali del Paese con venti attorno ai 100 km/h, piogge torrenziali, allagamenti e smottamenti.

Si raccomanda di:

– limitare gli spostamenti e di prestare comunque particolare cautela nelle zone interessate sulla costa (soprattutto nelle Province di Khanh Hoa, Ninh Tuan e Binh Tuan) e sugli altopiani di Dak Lak e Lam Dong, dove potrebbero verificarsi frane e smottamenti;

– attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali

– monitorare attentamente la situazione meteorologica  sul sito http://www.nchmf.gov.vn/Web/en-US/104/102/6972/Default.aspx

 

Indonesia

Pubblicato il 30.10.2017

Attività vulcanica Monte Agung a Bali. Aggiornamento

Nei pressi del Monte Agung a Bali si continua a registrare un’intensa attività tellurica di natura vulcanica. L’avvicinamento al vulcano entro un raggio di 6 km è stato interdetto, ma e’ consigliato mantenersi comunque oltre i 12 km (fascia considerata di massima sicurezza). Il livello di allerta del Monte Agung a Bali  è stato rimodulato al livello 3 dopo diverse settimane di allerta 4 (Pericolo).Un’eruzione rimane comunque possibile, pur non essendo possibili previsioni riguardo alla tempistica ed all’intensità del fenomeno.

In caso di eruzione l’Aeroporto Internazionale di Bali potrebbe rimanere chiuso per diversi giorni: si raccomanda quindi di monitorare la situazione attraverso i media, e di rivolgersi alla propria compagnia aerea per informazioni circa l’operatività del proprio volo.

A coloro che si trovino già sull’isola, si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali. Maggiori informazioni circa la situazione del Vulcano Agung possono essere reperite sul sito dell’Autorità nazionale indonesiana per la gestione dei disastri alla pagina https://www.bnpb.go.id/  

 

Giappone

pubblicato il 31.10.2017

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: necessario, in corso di validità (così come il visto su esso eventualmente applicato). Al momento dell’ingresso nel Paese bisogna essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno. A partire dal 20 novembre 2007 è entrata in vigore la nuova legge sull’immigrazione che prevede nuove  misure di controllo  applicabili agli stranieri in entrata nel Paese (presa delle impronte digitali e foto del volto). Da tali controlli sono escluse alcune categorie di stranieri 1) i minori di 16 anni; 2) chiunque svolga un’attività che ricada sotto lo status di “residence for diplomat or official”; 3) chi sia invitato dal titolare di un’Amministrazione pubblica giapponese; 4) chi venga indicato, con un’ordinanza del locale Ministero della Giustizia, come equivalente alle categorie di cui al punto 3) o 4).

In caso di smarrimento e successivo ritrovamento del passaporto, al fine di evitare possibili lunghe attese, si raccomanda di portare con sè, ove disponibile, copia dell’avvenuto ritrovamento del passaporto.

Per maggiori informazioni circa la validità residua del passaporto richiesta per accedere in Giappone, si consiglia di contattare l’Ambasciata del Giappone a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

 

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento: “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori”.

Visto di ingresso: i cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto per motivi di turismo e per un massimo di 90 giorni di permanenza. Per soggiorni superiori a 90 giorni sarà invece necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata giapponese a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

 

Si attira l’attenzione dei connazionali che intendano esercitare un’attività professionale in Giappone sull’obbligo di munirsi di apposito visto per motivi di lavoro prima di intraprendere un viaggio verso questo Paese.

La violazione delle leggi che regolano la materia dell’impiego in Giappone può comportare conseguenze che vanno da sanzioni pecuniarie, talvolta molto elevate, all’espulsione con divieto di reingresso ed all’arresto nei casi più gravi.

Informazioni piu’ dettagliate possono essere chieste all’Ambasciata del Giappone in Italia sita in Via Quintino Sella, 60 a Roma (tel 06.487991) o al Consolato Generale del Giappone sito in Via Privata Cesare Mangili, 2/A a Milano (Tel. 02 6241141)

L’Ambasciata d’Italia a Tokyo resta a disposizione degli interessati in caso di

richieste di ulteriori informazioni su casi specifici (mail a consular.tokyo@esteri.it).

Allo stesso modo si segnala che  gli stranieri muniti di visto turistico, la cui permanenza in Giappone dovesse eccedere il limite temporale riportato sul visto medesimo, vengono sottoposti alle misure di cui sopra.

Nei casi in cui motivi di forza maggiore impediscano il rientro del viaggiatore nei tempi previsti, si consiglia vivamente di recarsi con debito anticipo rispetto alla scadenza del visto presso gli Uffici dell’Immigrazione locali per richiedere la possibilità di una estensione del visto in possesso, il cui rilascio è comunque valutato  – caso per caso – dalla predetta Autorità.

 

Si segnala inoltre – ai connazionali diretti in Giappone per turismo – la severità dei controlli di immigrazione alla frontiera. Al momento dell’ingresso nel Paese, sia presso i maggiori aeroporti, sia presso gli scali marittimi, le Autorità di Immigrazione posso richiedere dettagli precisi sulle destinazioni di viaggio, sulle prenotazioni alberghiere o sui voli di partenza dal Giappone. Può essere altresì richiesto di esibire contante sufficiente a coprire i costi della permanenza nel Paese (in proposito si tenga presente che la disponibilità di una carta di credito non è ritenuta una garanzia di per sé sufficiente).

Laddove le Autorità di Immigrazione rifiutino l’ingresso, il turista è chiamato a rifondere in toto le spese che l’Amministrazione giapponese deve sostenere durante il periodo di permanenza in frontiera, nonché a provvedere al pagamento delle spese di acquisto o di sostituzione del biglietto aereo ovvero quelle dovute al cambio della data di rientro di quello eventualmente in possesso. Si raccomanda pertanto di verificare con attenzione l’effettivo possesso degli elementi giustificativi predetti.

 

Formalità valutarie e doganali: nessuna in particolare.

Non vi è limite all’importazione e all’esportazione di valuta, ma è obbligatorio dichiarare alla dogana la somma superiore ad un milione di Yen.  

Divieto di importazione: armi da fuoco e munizioni, insaccati (ad esclusione di quelli confezionati sottovuoto in vendita nei duty free shops delle aree transito), merci alimentari facilmente deperibili (quali ad esempio frutta fresca).

Le maggiori carte di credito sono accettate, mentre i bancomat potrebbero non essere utilizzabili. Si suggerisce di contattare la propria banca prima di partire, per evitare spiacevoli inconvenienti.

Benchè il pagamento tramite carta di credito presso gli esercizi abilitati è regolarmente garantito, si raccomanda comunque di portare con sé una congrua quantità di contante da cambiare in loco in caso di necessità.

 

Limitazione di esportazione: piante in generale.

 

Viaggiatori con Animali (cani e gatti): vige la quarantena; per ulteriori informazioni consultare il sito www.maff-aqs.go.jp/english/index.htm.

 

Andrea C.

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