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Valencia – 5 cose da fare

Non voglio fare una lista esaustiva di cosa potrete vedere a Valencia, perché le bellezze di questa città sono molte di più, ma mettere in evidenza quelle che io credo siano le 5 cose che assolutamente dovreste evitare di perdere!

 

La Città delle Arti e delle Scienze di Valencia – La Ciudad de Las Artes y las Ciencias

Tappa obbligata se visitate Valencia, l’opera è dell’architetto valenciano Santiago Calatrava, costituita da vari edifici con tantissime cose da vedere, pianificate bene la vostra visita e aspettatevi una giornata piena.

Oceanogràfic

È l’acquario più grande d’Europa, suddiviso in sette zone marine diverse, nel quale potete ammirare circa 45.000 esemplari: squali, delfini, leoni marini, foche, pesci colorati, pinguini, granchi e molti altri ancora.

Letteralmente un viaggio in mezzo al mare. Solo per questa prima parte calcolata una mezza giornata.

 

Hemisferic

È un grandissimo cinema digitale 3D, lo schermo concavo è di 900 metri quadrati, quindi gli spettatori hanno proprio la sensazione di esserci immersi.

Appena arrivati andate subito a verificare quali sono i filmati in programmazione, della durata di 30/40 minuti, solitamente documentari e una volta al giorno una proiezione adatta ai più piccoli (“America Selvaggia, parchi naturali”, “L’Oceano segreto di Jean-Michel Cousteau”, “Camminando tra i dinosauri”, solo per citarne alcuni attualmente in programmazione.

 

Museo delle Scienze Principe Felipe

Varie installazioni scientifiche è considerato punto di riferimento mondiale per la scienza interattiva, quindi alla portata di tutti.

L’edificio è eccezionale, l’interno un po’ meno, sarà che il paragone con quanto visto nelle altre aree non regge il confronto, ma essendo il loco consiglio di vederlo.

 

Il sito ufficiale per pianificare la visita ai musei secondo i vostri interessi:

http://www.cac.es/va/home.html

 

Il Barrio del Carmen

E’ il quartiere più frequentato, sia dagli spagnoli che dai turisti, il cuore pulsante della città.

Di giorno non aspettatevi sia troppo attivo, lo troverete quasi deserto e potrete ammirare gli edifici gotici e murales in quelli moderni, è la sera che si anima, si riempie letteralmente di persone che dall’aperitivo a tarda notte si divertono con gli amici.

Di giorno perdetevi nelle viette, troverete degli scorci inaspettati da fotografare.

 

Il Mercato Centrale di Valencia

Ritengo che i mercati rispecchiano la città che si sta visitando, di solito cerco sempre di vederne almeno uno, soprattutto se comodo al centro, in questo caso si trova proprio nel centro della Ciutat Vella quindi non perdete l’occasione, è inoltre uno dei mercati coperti più grandi d’Europa!

E’ imponente, pulito, ricco di prodotti multicolore, è molto caratteristico e il luogo dove gli abitanti di Valencia fanno la spesa, non aspettatevi però posti dove mangiare, c’è solo un ristorante interno e non ci sono gastronomie (e sedie).

Vale la pena comunque una passeggiata e di ammirarne l’esposizione: frutta, verdura, pesce, molluschi, carne, un’esplosione di colori e profumi.

Assaggiate i frullati di frutta a 1 euro al bicchiere,

 

Il porto, le spiagge e la Riserva di Valencia

Premiata con la Bandiera Blu europea la spiaggia di Valencia è davvero un bel luogo per relax e tintarella a 15 minuti di distanza dal centro città, € 1,50 con i bus cittadini per la spiaggia.

Le più rinomate sono Las Arenas, Malvarrosa ed El Cabañal, ampie e pulite.

Il mare non è il più bello che io abbia visto in Spagna, ma passeggiata sul lungomare è qualcosa di speciale: lunga e ben curata alla sera si anima di persone, non solo giovani, ma anche famiglie che fino a tarda notte, godendo della brezza marina, chiacchierano, giocano a pallavolo o a calcio.

A soli 10 chilometri la riserva naturale di Albufera, una laguna (il lago più grande di Spagna) con uno straordinario paesaggio naturale. Con 4 euro a persona da El Palmar è possibile fare un’escursione con l’imbarcadero della durata di circa mezz’ora, consiglio di farla al tramonto se volete dare un taglio veramente romantico alla vostra visita.

Se invece siete amanti del birdwatching vi servirà un’intera giornata 😉

 

La cucina di Valencia…la Paella!!

Sembrerà un po’ scontato, ci aspettiamo che in tutta la Spagna la Paella sia uguale, ma non è proprio così, la Paella, dal nome del tegame usato per cuocere questo piatto, è un piatto popolare e come tutti i piatti di questo tipo fatto con gli ingredienti disponibili in loco.

La tradizionale Paella valenciana prevede l’utilizzo di riso coltivato nella zona dell’Albufera, polli e conigli tipici della campagna circostante, oltre allo zafferano, arrivato grazie agli arabi.

“Invenzione” dei contadini e pastori che avevano bisogno di un piatto completo che prevedesse come ingredienti quanto facilmente reperibile sul territorio.

La ricetta originale contemplava poi la cottura con legna d’arancio, anch’esso facile da trovare in questa zona e che conferiva al piatto un certo aroma.

L’originale valenciano non prevede pesce nella ricetta, il marisco (i frutti di mare) sono stati aggiunti in altre versioni, la mista o la solo pesce.

Solitamente in Spagna si mangia a pranzo la domenica, i turisti la mangiano a cena.

Sia che scegliate l’originale di solo carne o, se amanti del pesce una delle altre due Buon appetito.

 

Luisa S.

 

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