Weekend in una “Firenze con i bimbi”

Firenze è una città da vedere, più e più volte nella vita magari!

Noi siamo già stati in passato, ma per la prima volta andremo con nostro figlio di cinque anni, quindi in questo caso: Firenze con i bimbi.

Abbiamo deciso di scartare i principali musei, famosissimi e ricchi di opere da vedere, quali:

  • La Galleria degli uffizi, il museo più famoso di Firenze dove ammirare “la nascita di Venere” di Botticelli e molte altre opere
  • La Galleria dell’Accademia, dove si trova l’originale del David di Michelangelo

 

Sicuramente torneremo in futuro, ma per questa visita di due giorni con un bambino abbastanza piccolo abbiamo pensato di vedere cose che potessero accendere il suo di interesse e trasformare questa splendida città in una “Firenze con i bimbi”.

 

Per arrivare: i mezzi sono sicuramente l’auto, il treno e l’autobus. Noi abbiamo trovato una buonissima offerta con Italotreno e con € 44,40 viaggiamo andata e ritorno da Verona, tempo di percorrenza un’ora e mezza circa (2 adulti + 1 bambino).

Il treno ha un grande fascino per un bambino, abbiamo già fatto esperienza per un viaggio più lungo, quindi il tempo passerà velocemente, inoltre Italo è dotato di tutti i comfort necessari, anche il viaggio sarà “per bimbi”.

 

Dove dormire: la scelta è veramente molto ampia, sia per quanto riguarda hotel che B&B, abbiamo optato per la seconda possibilità scegliendone uno in pieno centro e poter così sfruttare la permanenza in città. Il centro storico è a traffico limitato e la concentrazione del patrimonio artistico in esso è grandissima.

Sempre con la logica della “Firenze con i bimbi” vogliamo che nostro figlio viva il centro storico, sarebbe più difficile se dovessimo spostarci dalla periferia.

 

Cosa vedere:

 

  • Piazza Duomo con gli artisti di strada, le carrozze e La Cattedrale di Santa Maria del Fiore (il Duomo) salendo sul suo campanile, sono tanti scalini, ma la vista merita la fatica, si arriva a quasi 100 metri d’altezza! Brunelleschi e Giotto hanno lavorato per realizzare questa meraviglia simbolo della città di Firenze

 

  • La cupola del Brunelleschi, che è la più grande del mondo! Anche qui si può salire sulla sua cima facendo anche in questo caso più di 400 scalini, considerando l’idea di salire sul campanile della Cattedrale, credo che in questo caso la vedremo da fuori.

 

  • Il giardino di Boboli, parco di Palazzo Pitti, residenza dei Medici e giardino all’italiana con statue, piante rare e laghetti.

Aperto tutti i giorni dalle 8.15 alle 16.30 (nov.-feb.), 17.30 (marzo), 19.30 (giu.-ago) e 18.30 i restanti mesi.

Ingresso: intero € 7,00

Ridotto: € 3,50

Ingresso combinato con Museo degli Argenti, Galleria del Costume, Museo delle Porcellane e Giardino Bardini.

Per questa meta valuteremo in base al tempo atmosferico.

 

  • Piazza della Signoria dove ammirare le molte statue, la riproduzione della statua del David e la fontana di Nettuno! Lì si trova Palazzo vecchio e sede del MUS.E., museo a misura di bambino, prenotate una visita scegliendo da quelle proposte, fatelo in anticipo direttamente dal sito: http://musefirenze.it/musei/museo-palazzo-vecchio/

Inoltre, presso l’ingresso del Museo è poi possibile noleggiare un Kit Famiglie (per bambini dai 6 anni) con una mappa ed altri strumenti utili per una divertente visita del Palazzo in autonomia. http://musefirenze.it/kit-famiglie-di-palazzo-vecchio/

Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 da Ottobre a Marzo, fino alle 23.00 gli altri mesi, il giovedì chiude alle 14.00

Ingresso: Intero € 10,00 solo museo, € 0,00 fino ai 18 anni, ridotto € 8,00.

 

  • Passeggiare per il Ponte Vecchio (e ammirarlo da lontano passeggiando sul Lungarno), il più antico ponte fiorentino dotato di case eleganti ora raffinate oreficerie. Sopra di esse passa il Corridoio Vasariano, la galleria che collega sui tetti gli Uffizi e Palazzo Pitti.

Vicino al Ponte Vecchio non potete perdere la Fontana del Porcellino, un altro dei  simboli di Firenze, uno dei monumenti più popolari della città, chiamata così anche se rappresenta un cinghiale. La statua è del Tacca e riproduce un marmo di epoca romana (che si trova agli Uffizi), fatto commissionare da Cosimo II de Medici nel seicento. La tradizione vuole che si debba toccare il naso del Porcellino per assicurarsi la fortuna. Per essere sicuri sul risultato bisogna mettere una moneta nella bocca del porcellino e poi strofinargli il naso, se la moneta cade oltre la grata si avrà la fortuna sperata (credo che le monete pesanti e più di valore abbiano anche più possibilità 🙂 )

 

Abbiamo tenuto di riserva e, quale paracadute se piovesse, la Biblioteca delle Oblate, si trova poco distante dal Duomo ed è un’enorme raccolta di libri vecchi e nuovi. Al suo interno si trova una specifica area per bambini con libri suddivisi per fasce d’età e giochi.

Difficilmente andremo al Piazzale Michelangelo, la collina di fronte al centro, elegante terrazza da dove osservare la città, il fiume Arno e i suo ponti, non saremo dotati di automobile e vivremo la città a piedi.

La prossima cosa da organizzare sarà dove mangiare nei giorni di permanenza, sicuramente non ci faremo mancare la mitica fiorentina!

Continuate a seguirci, vi racconteremo la nostra avventura.

Luisa Soliman

 

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