Un giorno ad Anversa – Belgio
Sorta alla foce del fiume Schelda Anversa ĆØ uno dei porti marittimi e fluviali commerciali più grandi dāEuropa.
Nel XVI secolo importantissimo centro commerciale, mercantile e artistico.
Il significato del suo nome in fiammingo, āAntwepenā, deriva da dalla parola mano e da āwepernā il verbo lanciare, ālanciare la manoā, un diretto riferimento alla leggenda della sua fondazione: il soldato Romano Silvio Brabo sconfisse il gigante Droun Antigon, che, sulle rive del fiume Schelda tagliava la mano ai marinai che non pagavano il transito.
Dopo averlo vinto gettò la mano del gigante nel fiume.
Nella piazza principale della cittĆ , il Grote Markt, si trova una statua a lui dedicata.
Anversa ĆØ la cittĆ di artisti famosi a livello mondiale come Rubens, Bruegel Van Dyck, dei bellissimi palazzi in stile Art Deco e Art Nouveau, la capitale dei Diamanti e della stampa tipografica, delle birre trappiste, delle cialde a nido dāape (i āgaufresā) e dei biscotti al burro (āmani di Anversaā).
Abbiamo deciso di dedicare una giornata per la visita della cittĆ , come al solito, con un bambino con noi, abbiamo pensato di scegliere mete semplici e ricche di storie da raccontare a nostro figlio per evitare che si annoi.
Meta imprescindibile ĆØ il Grote Markt, con la statua di Silvio Brabo, da sempre centro della vita cittadina con gli storici palazzi delle Gilde e delle Corporazioni delle Arti e dei Mestieri, da non perdere il numero 7 lāedificio della Corporazione degli Arcieri e al 25 la sede di unāantica locanda medievale. Uno dei tre lati della piazza ĆØ interamente occupato dal Municipio della piazza, lo Stadhuis, un esempio bellissimo di architettura del nord Europa.
Dietro al Grote Markt si trova la Groenplaats (āPiazza verdeā), sorta sullāantico cimitero della cittĆ nel XVIII secolo.
La piazza ha parecchi ristoranti e caffĆØ e al centro di essa si trova la Statua di Rubens, abbiamo deciso di non visitare musei, dato il poco tempo a disposizione, nemmeno la casa del celebre pittore fiammingo, ma entreremo della Cattedrale di Nostra Signora, che si trova proprio in questa piazza.
Eā la Cattedrale più vasta del Belgio, famosa, oltre che per la sua grandezza, per le sue decorazioni e per la sua torre alta 123 metri, la più alta di tutto il Benelux che contiene un carillon a 47 campane inserito nel patrimonio dellāumanitĆ dellāUnesco.
Allāinterno della Cattedrale si possono ammirare celebri opere di Rubens:
Il āTrittico della Deposizione della croceā, gigantesco trittico commissionato a Rubens dalla gilda degli archibugieri nel 1611 e considerato una delle meraviglie del Belgio.
āLāAssunzione della Vergine Mariaā, dal 1626 pala dellāaltare maggiore.
āLa Resurrezione di Cristoā, nella seconda cappella (Kunstkammer).
Non perderemo poi i due organi della Cattedrale, il più grande, il Schyven, dotato di 5.700 canne.
Lāidea ĆØ di spostarci successivamente nel quartiere dedicato alla lavorazione e al commercio dei diamanti (Diamondland), con la premetro, cioĆØ la parte sotterranea della rete tramviaria, dal centro, fermata Groenplaats linee o verde o Marrone verso Hoboken o Mortsel, fermata Diamant.
Il Distretto dei Diamanti ĆØ vicino alla Stazione Centrale, comprende quattro Borse dedicate al commercio dei diamanti e due chilometri quadrati di negozi, saloni dedicati ad essi. PoichĆØ ad occuparsene era la comunitĆ ebraica il quartiere ĆØ noto anche con il nome di la āGerusalemme del Nordā.
Siamo dubbiosi se visitare o meno il Museo Provinciale dei Diamanti, in Koiningin Astridplein, io lo visitai da ragazzina e fu molto interessante, decideremo in base al tempo, ma ĆØ una meta che può interessare anche un bambino. Allāinterno di esso ci si può fare unāidea della produzione con le varie fasi di lavorazione e del commercio dei diamanti.
Il museo ĆØ aperto dalle 10.00 alle 17.30 (ultima entrata alle 17.00).
Il biglietto costa ⬠6 con lāaudio guida per gli adulti, il ridotto (dai 12 ai 25 anni e sopra i 60) ⬠4 e gratuito per i bambini.
Clicca qui per leggere i nostri articoli su altre mete Europee
Anversa non ha ponti che attraversano il fiume cittadino! Agli inizi del secolo scorso venne realizzato un tunnel sotterraneo lungo 572 metri e sotto 31 metri di acqua della Schelda. Le scale mobili sono in legno e le pareti decorate da piastrelle bianche.
Lo si può attraversare solo a piedi o in bici e in 10/15 minuti si arriva alla riva sinistra del fiume, direttamente in un parco.
Si accede dalla piazza di Sint-Jansvliet. Questa esperienza non vogliamo perderla!
Concludiamo infine la nostra visita con una passeggiata al āMeirā, la strada dello shopping, zona pedonale ricca di negozi, ma anche di palazzi antichi da ammirare, se pensiamo che questa fino al 1200 era solo una zona paludosa š
La prossima tappa sarĆ Bruges, continuate a leggerci!
Link Utili:
Ente turismo delle Fiandre (sito in italiano)
Luisa S.
