Creta con un bimbo – l’organizzazione

Vi vogliamo raccontare la nostra esperienza a Creta, a luglio 2018 e con un bimbo di cinque anni.

Con questo articolo vi sveliamo i nostri segreti per una vacanza riuscita alla grande e ad un costo raggiungibile.

La meta, come sempre, l’abbiamo scelta con largo anticipo prenotando il volo… a febbraio! E’ si, il modo migliore per assicurarsi un prezzo competitivo e risparmiare parecchio (qui il nostro articoloè prenotare mesi prima e con una compagnia low cost (Ryanair-Volotea…)



 

Il volo era diretto da Verona a Heraklion, la capitale di Creta.

In aeroporto abbiamo lasciato la macchina in uno dei parcheggi abbastanza vicini all’entrata (AeroParkVerona: il tuo pacheggio vicino all’aeroporto
), ma tra i meno costosi, il prezzo totale per una settimana non valeva il disturbo di qualcuno per portarci e venirci a prendere (soprattutto per il rientro a notte fonda).

Per il soggiorno ci siamo affidati a booking, abbiamo valutato vari resort scegliendo il Petra Mare a Iarapetra

Anche in questo caso con largo anticipo e le discriminanti per la scelta sono state:

  • Piscina, sia per grandi che per piccoli.

La piscina per piccoli del Petra Mare è dotata di giochi/scivoli per bambini, l’acqua è profonda quarantacinque centimetri quindi i bimbi possono giocare in autonomia. I genitori li possono tenere sotto controllo dagli sdrai disposti lungo il perimetro della stessa. La piscina “per grandi” è dotata di vetrata che la fa sembrare sospesa sul mare, uno spettacolo.

  • Vicinanza al mare.

Con un bambino di cinque anni, dopo aver fatto un viaggio, per i suoi ritmi, abbastanza lungo, non volevamo doverci muovere per raggiungere il mare, il Petra Mare è costruito sul mare, dalla piscina, attraverso una scaletta lo si raggiunge direttamente. La sabbia è grossa e per accedere in sicurezza all’acqua è meglio indossare le scarpette in quanto sono presenti delle rocce, ma avere il mare così comodo e di facile accesso lo rendeva una meta facilmente raggiungibile.



 

  • Animazione.

Ormai quando viaggiamo per soggiorni più lunghi di tre giorni la cerchiamo sempre, di solito non ne usufruiamo tutto il giorno, ma la baby dance serale è sempre gradita come le varie attività per i grandi: es. acqua gym, beach volley, zumba, …

Quest’anno poi abbiamo dato il meglio di noi TRE provando quanto a disposizione, nostro figlio è andato spontaneamente al miniclub (cosa che non è mai accaduta in passato se non obbligandolo), ha fatto stretching con i bimbi e zumba con la mamma.

Al Petra mare gli animatori erano venticinque! Il servizio reso gentile, non insistente e…

  • Internazionale.

Questa era una delle cose che io stessa ho più voluto e apprezzato, per stare tra italiani restiamo in Italia.

Nell’hotel scelto soggiornavano persone di diverse nazionalità, soprattutto dell’Est Europa: Polonia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia, ma anche tedeschi e olandesi. Italiani? Pochissimi, una decina al massimo.

Abbiamo passato una serata a giocare a scacchi (giganti) con una famiglia ceca ed è stato veramente divertente, i nostri figli hanno fatto i giorni successivi a cercarsi sebbene non parlassero la stessa lingua. Queste sono le esperienze che vogliamo nostro figlio viva quando viaggiamo.

  • Il centro storico vicino.

Volevamo che la città vecchia non fosse troppo lontana da raggiungere, il luogo scelto dista quindici minuti di passeggiata (ciclabile) sul lungomare dalla zona dei ristoranti e negozi e mezz’ora dal vero centro storico con tanto di fortezza sul mare.

L’hotel disponeva di biciclette a noleggio ed erano veramente comode per visitare la città vecchia al tramonto.

 

Le sorprese:

  • L’area bimbi e l’organizzazione trovata è stata più di quanto ci aspettavamo: ogni sera la “family arena” veniva allestita con un gonfiabile diverso, venivano offerti ai bimbi pop-corn appena fatti o zucchero filato
  • Il cibo

L’offerta era davvero molto ampia, sia piatti tipici greci (souvlaki, moussaka, baklava, tzatziki) di cui vi parleremo in un’altra occasione, che piatti internazionali come la pizza (esageravano con il formaggio e a volte con strane farciture, ma si poteva mangiare), carne alla griglia, tanti tipi di verdure. Anche la pasta era presente, sia già condita con condimenti diversi ogni giorno e spesso a base di pesce, che nel classico formato “internazionale”, cioè in bianco con i sughi da aggiungere, rispetto alla nostra esperienza in altri posti (di solito la evitiamo, ma nostro figlio non poteva farne a meno) era cotta al punto giusto.

  • La possibilità di sfruttare la vacanza fino all’ultima ora.

Il nostro volo sarebbe partito da Heraklion alle 23.35 (in teoria, ma questa è un’altra   storia) e sebbene abbiamo dovuto lasciare la stanza alle ore 12 abbiamo potuto usufruire di tutti i comfort dell’hotel, non solo la piscina, ma anche un bagno privato con doccia e cibo fino alla cena.

 


Sicuramente ci sono altri hotel a Creta che hanno le caratteristiche per voi importanti, fate una lista e iniziate a cercare in anticipo.

Booking.com consente.la prenotazione a prezzi vantaggiosi, si devono tenere sotto controllo le offerte e bloccare la stanza ricordando che la caparra spesso non è necessaria e se lo è viene trattenuta una/due settimane prima, quindi se nel frattempo cambiate idea perchè avete trovato qualcosa che vi piace di più potete semplicemente annullarla. (per avere un premio di 15€ su booking prenota cliccando qui)

Da tener presente che nelle vacanze “fai da te” spesso i trasferimenti non sono inclusi, da aggiungere al budget e all’organizzazione. Noi soggiornavamo a circa un’ora e mezza dall’aeroporto in cui siamo atterrati, abbiamo valutato gli autobus, i tempi si sarebbero dilatati, all’andata poi saremmo arrivati molto tardi in hotel e al ritorno avremmo perso parte della giornata in piscina/mare, abbiamo quindi deciso di prendere un taxi privato, il costo è più alto (circa 35 euro a tratta a persona contro i 12 dell’autobus), ma il servizio è ottimo, veloce (anche troppo) e sicuro.

NB La macchina che ci siamo trovati davanti all’andata poi… la stessa di Quattro Ristoranti, il programma di Alessandro Borghese, per sei passeggeri e noi siamo in tre, pulitissima, con salviette profumate, acqua, caramelle per il bimbo, al ritorno il trattamento è stato uguale solo con una Mercedes classe E.

Per prenotare anche dall’Italia sul sito crete taxi

 

Continuate a seguirci, presto vi sveleremo tanto altro.

 

 

Luisa S.

 

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