Italia

Val di Fiemme e Val di Fassa – dove soggiornare con il camper

Ci siamo riusciti! Non senza qualche difficoltà abbiamo passato una settimana in montagna … da Ferragosto in camper.

Grazie alla disponibilità di un camper abbiamo pianificato qualche giorno al fresco, inizialmente pensavamo di dirigerci verso la zona di Andalo e Molveno per coniugare montagna con relax al lago, ma abbiamo rinunciato quasi subito quando abbiamo realizzato che è una meta gettonatissima e cara (non abbiamo trovato alcuna disponibilità per le date di nostro interesse).

Premettiamo che non siamo di certo camperisti esperti e che per noi era ed è necessario appoggiarci a un campeggio almeno per una parte della vacanza, quest’anno abbiamo sperimentato per la prima volta un’area sosta camper e, come immaginavamo, per noi va bene per un paio di giorni, per più tempo necessitiamo di un posto che ci fornisca i servizi igienici e la possibilità di farsi una vera doccia.

Ci siamo quindi orientati per la Val di Fiemme e la Val di Fassa a seguire cercando già da casa i possibili luoghi di soggiorno, sia campeggi che aree sosta mandando richieste via mail ove possibile per un itinerario che andava da Cavalese a Canazei.

Agritur Perlaie a Cavalese e Campeggio Calvello a Ville di Fiemme, entrambe strutture con poche piazzole, ci hanno risposto che non avevano alcuna disponibilità per tutta la settimana di nostro interesse.

val di Fiemme in campeggio

Dal 15 al 17 agosto abbiamo trovato posto presso il Campeggio Valle Verde di Predazzo (https://www.campingvalleverde.it) una struttura dotata di elettricità, bagni, docce, un ristorante e varie passeggiate fattibili già da essa senza doversi spostare, un buon inizio a circa 40 euro al giorno. La struttura si presenta in ottimo stato e recente ristrutturazione con il plus del bagno bimbi da 0 a 8 anni, veramente bello. Le tipologie di piazzole sono tre a seconda delle dimensioni, avevamo una standard, effettivamente non tanto grande, ma sufficiente per tendalino e tavolo, peccato ce ne sia capitata una senza ombra, per fortuna la sera c’è sempre stato fresco, ma sicuramente non adatta per il relax pomeridiano in campeggio.

Val di Fassa con il camper

Per i giorni successivi pensavamo di soggiornare presso:

Area sosta Camper Vidor presso Pozza di Fassa a € 34 al giorno per massimo 48 ore con corrente, utilizzo dei servizi igienici e delle dotazioni del campeggio, dalle foto decisamente bello e accesso a pagamento al parco acquatico indoor. Unico modo per avere il posto presentarsi alla struttura e aspettare che qualcuno esca perché scaduto il tempo.

Campeggio Marmolada a Canazei per le numerose passeggiate presenti in zona, sul sito indicano di chiamare un paio di giorni prima per sapere se c’è posto, quasi € 50 al giorno in tre.

Il 17 agosto, abbiamo lasciato il campeggio Valle Verde fatta l’ultima escursione in zona sfruttando il biglietto fatto il giorno prima per le funivie ci siamo diretti verso il Campeggio/Area sosta Vidor a Pozza di Fassa. Arrivati abbiamo trovato in attesa per l’area sosta davanti ad una sbarra di un piccolo parcheggio asfaltato altri due camper, la prima impressione non è stata delle migliori: tutti i camper erano ammassati senza la possibilità di tirar fuori una sedia, talvolta di aprire le finestre, ma avevamo raccontato a nostro figlio della piscina e degli scivoli (non accadrà più) e deciso quindi di aspettare evoluzioni (anche volendo pagare di più il campeggio era tutto esaurito).

Abbiamo pranzato in camper e nel frattempo uno dei due mezzi davanti a noi ha desistito e se n’è andato, abbiamo quindi chiesto ai presenti da quanto aspettavano, una famiglia di due adulti e un bambino che come il nostro voleva andare a provare gli scivoli, erano lì da un po’ prima di noi, alla reception avevano assicurato che avrebbero trovato posto, ma non era ancora accaduto nulla. Stanchi di aspettare abbiamo quindi deciso di provare ad andare al campeggio Marmolada, tutti gli altri luoghi contattati nel frattempo telefonicamente, avevano risposto che non c’era disponibilità e il campeggio di Canazei aveva la linea occupata da due giorni, pensiamo fosse proprio staccata.

Ci siamo diretti quindi al Marmolada, circa mezz’ora di strada, nonostante le rimostranze di nostro figlio, ma arrivati abbiamo avuto una brutta sorpresa: ci hanno detto di tornare la mattina successiva, non specificando se il campeggio era al completo…

Ritornando verso sud ci siamo fermati a Pèra di Fassa, al campeggio Soal dove abbiamo soggiornato in passato, ma dopo una lunga attesa in fila alla reception ci hanno informati che non avevano posto (dirlo prima no è?!)

A quel punto, stanchi e sfiduciati siamo ritornati al Vidor sperando in qualche evoluzione, abbiamo premuto la cassa automatica che ci ha dato un biglietto, visto che la mattina non ne emetteva abbiamo pensato ci fosse un posto e siamo quindi entrati nel parcheggio: era un falso, nessun posto.

Per uscire siamo dovuti andare alla reception del campeggio, la sbarra non si alzava più e in quell’occasione chiesto spiegazioni: perché è uscito il biglietto se non c’erano stalli disponibili? Non hanno saputo risponderci, ma secondo noi semplicemente qualcuno che aveva superato le 48 ore non era uscito tenendosi il posto.

Per fortuna un altro camperista ci ha visti e ci ha consigliato l’area sosta camper Il Giardino a Forno, vicino a Moena, niente docce, ma sicuramente con qualche posto disponibile.

Abbiamo subito chiamato, effettivamente c’erano dei posti, ma non li prenotavano e dovevamo sbrigarci.

Raggiunta l’area sosta abbiamo trovato un bel giardino accanto alla ciclabile (il percorso della Marcialonga parte lì vicino) con corrente e servizi.

Ci siamo quindi sistemati per la notte 😊 mentre arrivavano innumerevoli altri camper che sono stati sistemati in tutti i posti disponibili.

Area sosta camper il giardino vista dall’alto

Il soggiorno presso l’area sosta il Giardino costa € 20 a notte con corrente e carico/scarico € 16 senza corrente, € 10 solo carico/scarico. Gli spazi sono ampi ed è permesso aprire il tendalino, sistemare tavolo, sedie e telo. C’è un bar e la possibilità di usufruire della toilette dello stesso. I proprietari sono davvero gentili e pronti a consigliare percorsi da fare e prodotti tipici da acquistare.

Sicuramente non abbiamo viaggiato nella settimana migliore dell’anno, veramente tanta gente in giro, ma nell’occasione ci siamo fatti un’idea delle strutture che fanno per noi, delle gestioni più o meno amichevoli.

A questo punto, stanchi di lottare per trovare un posto abbiamo cambiato valla…ma questa è un’altra storia.

se invece della montagna pensate di andare al male andate a leggere la nostra esperienza a Union Lido di Jesolo un campeggio a 5 stelle.

Luisa S. 

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